PRESTITO

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22 prestiti
6 finanziamenti
3 cessione quinto stipendio
L’obiettivo dell’ente finanziatore è
quello di concedere credito ai soggetti con livello di rischio
considerato accettabile in maniera rapida e sicura i prestiti
e i finanziamenti.
Tutti i privati consumatori che abbiano richiesto un qualche tipo
di prestito (mutuo, prestito personale, prestito finalizzato,
ecc.) sono censiti in una delle Centrali Rischi che operano in
Italia. Queste sono società private a cui ricorrono, dietro
pagamento, le banche, le finanziarie, le compagnie assicurative,
le società erogatrici di servizi come l’elettricità
e le telecomunicazioni e ovviamente anche tutte le finanziarie
di credito al consumo. Ciascun socio è obbligato alla contribuzione
periodica delle informazioni sulla propria clientela, sia in caso
di accettazione che di rifiuto di un prestito.
Le Centrali Rischi assemblano i dati dei diversi enti contributori
relativi a una singola persona e redigono una scheda-consumatore,
facilmente consultabile via computer. Essa contiene un rapporto
di credito standardizzato contenente:
• le linee di credito in corso di prestiti;
• da quanto tempo sono state aperte, la situazione e la
data di aggiornamento del prestito;
• il comportamento del cliente a ogni ciclo di rimborso
(regolarità o ritardi nei pagamenti alle scadenze);
• le richieste di prestito, anche quelle rifiutate o non
utilizzate, fatte nel tempo del finanziamento.
La considerazione congiunta di questi dati (sintetizzata
in un punteggio definito prestito personale) contribuisce in modo
decisivo nello stabilire l’indice di rischio di un consumatore
e per prevenire il presentarsi di insolvenze. Il prestito personale
viene derivato, come abbiamo detto, esaminando i seguenti fattori:
il comportamento di una persona nel rimborso delle linee di credito
in essere (pagatore regolare, presenta un certo numero di ritardi,
ecc.); il livello di indebitamento raggiunto; la durata della
storia creditizia; i dati relativi alle richieste in corso; le
tipologie di credito in corso.
Questi dati sono normalmente integrati con un prestito o altre
informazioni pubblicamente disponibili (protesti, dati rilevati
presso i tribunali, archivio dei recapiti telefonici, finanziamenti,
cessione quinto stipendio). Essi sono sempre aggiornati, e rimangono
disponibili nella banca dati per un certo periodo anche dopo l’estinzione
di un credito dovuto a prestito o finanziamenti (normalmente cinque
anni).
In generale, la presenza di ritardi di pagamento su cessione quinto
stipendio, prestiti, finanziamenti o su una o più linee
di credito è considerata un forte indice di rischio: un
rapporto di credito aperto da lungo tempo con pagamenti regolari
è indice di rischio minore rispetto a un rapporto di un
prestito molto recente anche senza ritardi di pagamento; un numero
prestito elevato di operazioni aperte può indicare un rischio
significativo, come pure la tipologia di operazioni e le condizioni
economiche ad esse associate. Se si ha aperta una linea di credito
revolving del prestito, si rileva un forte rischio in presenza
di linee di credito completamente utilizzate o fuori limite per
la cessione quinto stipendio.
Questo tipo di fonti informative, sia pubbliche che private, grazie
ai progressi della tecnologia informatica sui prestiti, ha progressivamente
aumentato l’affidabilità e la precisione dei dati
forniti. La centralizzazione delle informazioni (cioè la
condivisione dei dati da parte di tutto il sistema creditizio)
comporta numerosi vantaggi:
• prevenzione del prestito e sovraindebitamento del prestito;
• diffusione di prodotti finanziari e il prestito più
personalizzati secondo le esigenze dei consumatori;
• maggiore velocità ed efficienza nelle decisioni
del prestito.