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CESSIONE QUINTO STIPENDIO
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variabile, trasparenza bancaria, lavoro dipendente, tassi d’interessi.
Cosa significa esattamente la sigla C.Q.S.
Cessione del quinto di stipendio, ossia una forma di finanziamento
dedicata a tutti i titolari di lavoro dipendente, appartenenti ad
enti o società.
La restituzione di quanto dovuto è determinata da una quota
prestabilita del proprio stipendio (al massimo un quinto dello stipendio).
Da quali disposizioni di legge è regolata la cessione
del quinto di stipendio.
L'operatività é fortemente regolamentata dalla legislazione
italiana, da otto articoli di legge (1260-1267) del C.C. che regolano
la cedibilità dei crediti su busta paga (nel massimo del
quinto dello stipendio) , nonché dai D.P.R. 180 e 895 del
1950 che ne regolano le modalità di intervento. il quale
recita: il lavoratore dipendente, denominato cedente o mutuatario,
riceve da un Istituto di Erogazione, denominato cessionario o
mutante, la liquidità di cui necessita, pattuendo per il
pagamento delle rate di rimborso, la cessione di una quota mensile
di stipendio, del salario o di qualsiasi altro emolumento a lui
dovuto dall’Ente per il quale presta servizio. La cessione
del 5° è garantita oltre che dallo stipendio stesso
anche dal TFR maturato sino a quel momento.
Chi ha diritto al C.Q.S.
Possono usufruirne tutti i lavoratori dipendenti purché
di ruolo o comunque in possesso di un contratto di lavoro a tempo
indeterminato.
Con tali requisiti, avrà accesso al prestito anche il lavoratore
con altri finanziamenti in corso, protesti o pignoramenti, nonché
cessione del quinto in corso. E’ infatti possibile, in alcuni
casi, rinnovare lo stesso estinguendo il precedente. Non possono
usufruire della cessione del qiunto dello stipendio i lavoratori
a tempo determinato.
E’ quantificabile la cessione del quinto di stipendio?
Una volta stabilito l’importo della rata, corrispondente
al V dello stipendio, questa resterà invariato per l’intera
durata del prestito, scevro da costi ulteriori di qualunque tipo.
La cessione del 5° dello stipendio è un tipo di finanziamento
molto agevole da ottenere.
La pratica per la cessione del 5 dello stipendio è molto
rapida. La cessione del quinto viene erogata in poche giornate.
Quando si analizzano le forme legali di finanziamento, o di un
mutuo, si scopre che in realtà non sono poi molte. Se si
escludono parenti o amici ai quali non si ritiene di chiedere
prestiti, gli istituti bancari o le società finanziarie
sono le alternative.
Le banche, oltre ad avere tempi relativamente lunghi per l'istruzione
della pratica, concedono un finanziamento o un mutuo, commisurato
allo stipendio mensile percepito ed accreditato in conto corrente,
con l'aggravio di garanzie quali fideiussioni, cambiali, proprietà
immobiliari, persone garanti.
Inoltre se i risparmi sono finiti e nessuno può sovvenzionarvi,
la banca difficilmente interviene perché con l'accredito
dello stipendio ha già concesso uno scoperto di conto corrente
sotto forma di credito rotativo.
La cessione del quinto dello stipendio non ha costi di istruttoria
paragonabili ad altre forme di prestito o ai mutui
Le società finanziarie sono generalmente orientate e specializzate
nel concedere crediti al consumo e finalizzati all'acquisto di
un bene preciso; la cessione del quinto dello stipendio è
per loro garanzia di solvibilità.
La cessione quinto dello stipendio trova in questi casi la giusta
collocazione, rimanendo una delle poche residue fonti legali di
reperibilità del denaro. La cessione del quinto dello stipendio
è in molti casi l’unica soluzione.
Infatti anche il dipendente ha una garanzia reale da offrire.
Egli matura durante la sua attività lavorativa un importo
a titolo di trattamento fine rapporto T.F.R.
La Cessione del 5° dello stipendio è un finanziamento
riservato a tutti i dipendenti, siano essi dello Stato, di Enti
pubblici o di Aziende private. Si distingue da tutte le altre
forme di finanziamento soprattutto per la sua semplicità:
Gli unici requisiti per ottenere il finanziamento sono:
- Stabilità del posto di lavoro con assunzione a tempo
indeterminato
- Anzianità di servizio non inferiore a 6 mesi per i dip.
pubblici, 18 mesi per i dip. privati, 48 mesi per i dip. statali.
La cessione del quinto è regolata dalla legge 180 del 05.01.1950
e dal DPR 895 del 28.07.1950. Essa è pertanto un diritto
a cui possono accedere tutti i dipendenti: Ministeriali (assistiti
da garanzia INPDAP) dipendenti pubblici e
Savona, Friuli Venezia Giulia, Lecco, Lodi, Mantova, Gorizia, Marche, Ancona, Ascoli, Piceno, Macerata, Pesaro, Urbino, Abruzzo, Chieti, Milano,Bergamo, Monza, Como, genova, Brescia, Varese, Firenze Pavia, Udine, Busto Arsizio, Torino, Novara, Alessandria, Pordenone, Verona, Mestre, Parma, Vicenza, Milano, Bologna, Rimini, Parma, Veneto, Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Mestre, Verona, Vicenza Bassano Pordenone Trieste Udine Emilia-Romagna Bologna Cesena, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Trentino Alto Adige, Bolzano, Trento, Rovereto, Lombardia, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Milano, Pavia, Sondrio, Varese, Piacenza, Liguria, Genova, Savona, Piemonte, Torino, Ivrea, Cuneo, Novara, Aosta, Lazio, Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo, Liguria, Genova, Imperia, La Spezia, L'Aquila, Pescara, Teramo, Toscana, Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Prato, Pistoia, Siena, Umbria, Perugia, Terni, Calabria, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia, torino, Avellino, Benevento, Caserta, genova, Salerno, Molise, Campobasso, Isernia, Puglia, Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Sicilia, Caltanissetta, milano, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani, italia, nord, nord est, centro, sud, nord ovest, Sardegna, Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari.
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