Prestiti, prestito, finanziamento, finanziamenti, prestiti personali, prestito personale, finanziamento personale, finanziamenti personali, prestito fiduciario, prestiti fiduciari, finanziamenti fiduciari, finanziamento fiduciario, prestiti rapidi, finanziamenti rapidi, prestito rapido, finanziamento rapido, finanziamento a dipendenti, prestito a dipendenti, cessione quinto stipendio, cqs, cessione di un quinto dello stipendio, servizi finanziari, servizio finanziario, società finanziaria, banca, banche, finanziarie, aliprestito, aliprestiti, prestito con delega, deleghe, legge sulla privacy, prestito agevolato, prestiti agevolati, finanziamenti agevolati, mutui, mutuo, 494, Legge 108/26, 108/26, leasing, cessione 5 stipendio, cessione 1/5 dello stipendio, prestiti a protestati, finanziamenti a protestati, prestiti a pignorati, imprestiti, imprestito, finanziamenti a pignorati, 154/92, legge 154/92, 180/50, dipendente, dipendenti, prestiti a dipendenti, rata, rate, tan, taeg, tasso di interesse, tassi d'interessi, ratei, rata, rate, restituzione prestito, copertura rischio finanziamento, copertura rischi, cambiale, rata prestito, rata finanziamento, rate prestito, rate finanziamento, soldi, euro, lire, capitale, capitale finanziato, finanziata, contratto, credito, debito, prestito con delega, prestiti con delega, finanziamento con delega, deleghe, dilazione, dilazioni, estinzione prestito, estinzione prestiti, estinzione, euribor, fideiussione, interessi zero, interessi agevolati, ipoteca, liquidità, mutuo prima casa, mutuo ristrutturazione, prezzo, prime rate, procura, garante, garanti, garanzia, rid, reddito, rendita, tasso d'interesse fisso, tasso d'interesse variabile, trasparenza bancaria, lavoro dipendente

 
 
SERVIZIO FINANZIARIO


Prestiti, prestito, finanziamento, finanziamenti, prestiti personali, prestito personale, finanziamento personale, finanziamenti personali, prestito fiduciario, prestiti fiduciari, finanziamenti fiduciari, finanziamento fiduciario, prestiti rapidi, finanziamenti rapidi, prestito rapido, finanziamento rapido, finanziamento a dipendenti, prestito a dipendenti, cessione quinto stipendio, cqs, cessione di un quinto dello stipendio, servizi finanziari, servizio finanziario, società finanziaria, banca, banche, finanziarie, aliprestito, aliprestiti, prestito delega, deleghe, legge sulla privacy, prestito agevolato, prestiti agevolati, finanziamenti agevolati, mutui, mutuo, imprestiti, imprestito, rata, rate, tan, taeg, tasso di interesse, ratei, rate, restituzione prestito

494, Legge 108/26, 108/26, leasing, cessione 5 stipendio, cessione 1/5 dello stipendio, prestiti a protestati, finanziamenti a protestati, prestiti a pignorati, finanziamenti a pignorati, 154/92, legge 154/92, 180/50, dipendente, dipendenti, prestiti a dipendenti, copertura rischio finanziamento, copertura rischi, cambiale, rata prestito, rata finanziamento, rate prestito, rate finanziamento, soldi, euro, lire, capitale, capitale finanziato, finanziata, contratto, credito, debito, prestito con delega, prestiti con delega, finanziamento con delega, deleghe, dilazione, dilazioni, estinzione prestito, estinzione prestiti, estinzione, euribor, fideiussione, interessi zero, interessi agevolati, ipoteca, liquidità, mutuo prima casa, mutuo ristrutturazione, prezzo, prime rate, procura, garante, garanti, garanzia, rid, reddito, rendita, tasso d’interesse fisso, tasso d’interesse variabile, trasparenza bancaria, lavoro dipendente, tassi d’interessi.



) OBIETTIVO
Fornire una strategia per migliorare il mercato unico dei servizi finanziari, basata sull'effettiva applicazione della legislazione vigente e sull'elaborazione di modifiche alla legislazione attuale quando è inefficace o incompleta.

2) PROVVEDIMENTO COMUNITARIO
Comunicazione della Commissione, del 28 ottobre 1998, su "Servizi finanziari: elaborazione di un quadro d'azione".

3) CONTENUTO
1. La presente comunicazione risponde all'invito del Consiglio europeo di Cardiff di elaborare un "quadro d'azione" per i servizi finanziari, e contiene le conclusioni di una consultazione con gli esperti degli Stati membri, gli enti e i professionisti dei mercati finanziari.

2. il servizio finanziario invita a riflettere su una serie di questioni importanti al fine di garantire un mercato unico dei servizi finanziari competitivo a livello mondiale e rispondente alle esigenze dei principali operatori (investitori, imprese e consumatori), che assicuri nel contempo un'elevata tutela dei consumatori. Questo mercato dovrà permettere anche di sfruttare meglio le opportunità offerte dalla moneta unica e di resistere alle instabilità internazionali garantendo, nel lungo termine, crescita, competitività e occupazione.

3. il servizio finanziario afferma che la legislazione prudenziale del mercato unico dei servizi finanziari non necessita di un rimaneggiamento completo, ma richiede una continua revisione per poter costituire un baluardo efficace contro l'instabilità finanziaria ed incentivare la creazione di posti di lavoro e una maggiore competitività. Quest'azione implica l'adozione di processi legislativi più rapidi e razionali, ma anche un'applicazione della normativa vigente ineccepibile e nel rispetto dei termini. È quindi necessario intensificare le misure di controllo negli Stati membri ed occorre anche provvedere ad un'interpretazione chiara e comune delle norme emanando ad esempio comunicazioni interpretative e sollecitando le autorità di vigilanza ad una cooperazione più stretta.

4. La prospettiva della moneta unica esige un ammodernamento dei mercati finanziari all'ingrosso nell'Unione europea basato sulla dinamica del mercato. Sotto questo aspetto occorre garantire agli emettenti condizioni di piena concorrenza nell'accesso al mercato dei capitali, mediante:

l'adozione di nuove misure più elastiche in tema di prospetti di emissione (in particolare per i prospetti da pubblicare in caso di offerte pubbliche di valori immobiliari),
iniziative efficaci a favore delle giovani imprese innovative non quotate in borsa,
una certa armonizzazione del quadro normativo del governo societario (tra le proposte di armonizzazione ricordiamo lo statuto della società europea - SSE - la cui realizzazione è considerata prioritaria dal Piano d'azione per il mercato unico).
5. Per quanto riguarda gli investitori, occorre eliminare ogni barriera giuridica o amministrativa e i problemi di informazione finanziaria che ostacolano la libertà di investimento; ciò implica:

un'armonizzazione contabile più spinta che assicuri maggiore trasparenza e migliore comparabilità dei conti;
l'eliminazione delle restrizioni alla libertà di investimento per i fondi di pensione integrativa e per l'assicurazione-vita (salvo che non siano motiviate da esigenze di solidità prudenziale);
condizioni di piena concorrenza per prodotti finanziari simili quali i fondi di pensione, le assicurazioni vita e, parzialm armonizzando il contesto normativo in materia prudenziale e fiscale.
6. Per tutti i prestatori di servizi di investimento è necessario rivedere la normativa attuale. In proposito la Commissione si impegna a determinare gli strumenti più idonei per migliorare l'efficacia della direttiva sui servizi di investimento allo scopo di instaurare una maggiore convergenza delle strategie nazionali relative alle regole di condotta. Si chiede alle autorità di vigilanza di intensificare la loro cooperazione.

7. La realizzazione di un vero e proprio mercato unico dei servizi finanziari al dettaglio è ancora incompiuta. La tutela dei consumatori è il principio sul quale si basa la prerogativa degli Stati membri di applicare la rispettiva legislazione in materia, purché sia proporzionata all'obiettivo perseguito (principio dell'interesse generale). L'applicazione di questo principio non deve tuttavia presentare ulteriori ostacoli alle operazioni transfrontaliere. È perciò necessario conciliare pragmaticamente l'esigenza di un'integrazione effettiva dei mercati finanziari con quella di un elevato livello di tutela dei consumatori. Al riguardo la Commissione dovrà:

chiarire la distinzione fra utilizzatori professionali e non professionali di servizi finanziari;
individuare le principali differenze fra i provvedimenti nazionali in vigore che giustificano l'applicazione delle regole del paese (per verificarne anche la proporzionalità);
promuovere una convergenza delle prassi nazionali tendente ad un'elevata tutela dei consumatori.
8. il servizio finanziario attuale considera utile sviluppare una cooperazione strutturata tra le autorità di vigilanza nazionali. Sarebbe auspicabile al riguardo elaborare una "carta d'autorità di vigilanza" che ripartisca le responsabilità e instauri dei meccanismi di coordinamento fra le diverse autorità incaricate della vigilanza prudenziale. il servizio finanziario chiede inoltre una cooperazione internazionale sotto il profilo regolamentare e di vigilanza. Auspica anche una revisione e un aggiornamento dell'attuale normativa in materia.

9. Le condizioni generali per realizzare una piena integrazione dei mercati finanziari dell'Unione richiedono il coordinamento delle pubbliche autorità di regolamentazione, di vigilanza e di concorrenza. Ciò comporta la creazione di una infrastruttura integrata che consenta di regolare le operazioni transfrontaliere con la stessa efficacia delle operazioni nazionali. È quindi necessario colmare le lacune giuridiche nei sistemi di pagamento e di regolamento delle operazioni in titoli e nei sistemi di pagamento al dettaglio (riducendo per questi ultimi gli ostacoli esistenti nella raccolta di dati statistici).

10. Un altro fattore importante di integrazione dei servizi finanziari consiste nell'instaurare pari condizioni di concorrenza fra gli operatori finanziari. Ciò richiede un'applicazione rigorosa delle disposizioni del trattato in materia di concorrenza e di aiuti di stato, spesso causa di importanti distorsioni della concorrenza. La Commissione si impegna inoltre a presentare al una relazione su "I servizi di interesse economico generale nel settore bancario" e sull'applicazione dell'articolo 90, paragrafo 2 (relativo alle imprese che gestiscono servizi di interesse economico generale o aventi carattere di monopolio fiscale).

11. Il completamento di un mercato finanziario integrato non può realizzarsi senza l'eliminazione delle differenze di trattamento fiscale dei redditi da risparmio. In proposito l'adozione della direttiva sull'imposizione dei redditi da risparmio è un obiettivo prioritario. Altre iniziative sono ritenute importanti nel campo fiscale, in particolare:

limitare la concorrenza fiscale nociva fra i centri finanziari;
eliminare gli ostacoli fiscali all'affiliazione transfrontaliera ai fondi di pensione per favorire la mobilità del lavoro;
eliminare la differenze di trattamento fiscale fra titoli di credito e titoli di proprietà (quest'ultimi sono soggetti in generale ad aliquote di imposta più elevate che penalizzano gli investitori che optino per attività finanziarie con un rischio più elevato).
12. il servizio finanziario indica le possibili misure per suscitare un dibattito politico che possa sfociare in azioni concrete realizzabili a lungo termine.
Il Consiglio e il Parlamento europeo sono invitati a portare avanti il dibattito insieme alla Commissione. Si propone inoltre la creazione di un Gruppo per la politica dei servizi finanziari (composto da rappresentanti personali dei ministri delle finanze e presieduto dalla Commissione). Questo gruppo, incaricato anche del controllo sull'applicazione della legislazione in materia di servizi finanziari, dovrà perseguire i seguenti obiettivi:

definire e classificare secondo la loro priorità una serie di azioni da realizzare in tre anni (il programma deve essere presentato al Consiglio europeo nel corso del primo semestre 1999);
lavorare, entro giugno 1999, su un elenco di priorità immediate indicate dai ministri delle finanze e dal Consiglio europeo di Vienna.
Verrà istituito un meccanismo di consultazione ad alto livello affinché gli operatori di mercato e gli utilizzatori dei servizi finanziari possano contribuire in modo efficace alla formulazione della politica da seguire nel settore.


Savona, Friuli Venezia Giulia, Lecco, Lodi, Mantova, Gorizia, Marche, Ancona, Ascoli, Piceno, Macerata, Pesaro, Urbino, Abruzzo, Chieti, Milano,Bergamo, Monza, Como, Napoli, Brescia, Varese, Firenze Pavia, Udine, Busto Arsizio, Torino, Novara, Alessandria, Pordenone, Verona, Mestre, Parma, Vicenza, Milano, Bologna, Rimini, Parma, Veneto, Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Mestre, Verona, Vicenza Bassano Pordenone Trieste Udine Emilia-Romagna Bologna Cesena, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Trentino Alto Adige, Bolzano, Trento, Rovereto, Lombardia, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Milano, Pavia, Sondrio, Varese, Piacenza, Liguria, Genova, Savona, Piemonte, Torino, Ivrea, Cuneo, Novara, Aosta, Lazio, Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo, Liguria, Genova, Imperia, La Spezia, L'Aquila, Pescara, Teramo, Toscana, Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Prato, Pistoia, Siena, Umbria, Perugia, Terni, Calabria, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Campania, Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno, Molise, Campobasso, Isernia, Puglia, Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Sicilia, Caltanissetta, Catania, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani, italia, nord, nord est, centro, sud, nord ovest, Sardegna, Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari.